Il gruppo di 3° media, venerdì scorso, ha avuto l’opportunità di visitare la Comunità Papa Giovanni XXIII di Povolaro. Un’occasione per riflettere insieme tra animatrici del centro diurno, catechiste e ragazzi sulla parola “disabile”, dimostrando un senso di profondità e tatto profondo per la loro giovane età. Ma, forse, questa nostra sorpresa è dovuta proprio ai nostri pregiudizi che ci legano ad un’idea di giovane come non abbastanza capace di andare in profondità nelle cose, come non capace di notare la “differenza” tra noi e loro… Siamo realmente sicuri che questo forse non sia solo un nostro problema e magari proprio loro, i più giovani siano ancora in grado di non vedere questa differenza, di trattare queste persone al loro pari, senza problemi dovuti alle loro disabilità?
L’incontro è stato anche l’ultimo per questi giovani ragazzi e ragazze con le loro catechiste, dato che già da lunedì scorso (come vedrete a breve in un nuovo articolo) hanno iniziato a frequentare il gruppo Giovanissimi, all’interno di un progetto che li vuole far crescere come “artefici del proprio futuro, del proprio cammino di fede e crescita”. Buon viaggio!