Anticamente questa festa veniva celebrata il 14 febbraio (40 giorni dopo l’Epifania). L’usanza più importante della giornata è quella di benedire le candele. Da questo, infatti, viene anche il nome della festività stessa, ossia la Candelora. L’usanza viene direttamente dalle parole che Simeone pronunciò al momento della presentazione di Gesù al Tempo di Gerusalemme, regola prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi. Gesù fu definito infatti “luce per illuminare le genti”, e per questo motivo il simbolo della candela benedetta diviene per i credenti simbolo stesso della vicinanza a Gesù. La giornata viene anche definita “Giorno della Purificazione di Maria” per via dell’usanza che voleva ogni donna impura per i 40 giorni dopo il parto di un promogenito maschio e doveva dunque andare al Tempio per purificarsi.








