“Accoglietevi come Cristo ha accolto voi” è il tema dell’incontro di Mercoledì scorso nel cammino di Quaresima che la parrocchia ha proposto alla comunità cristiana di Povolaro. Michele, scalabriniano, una Congregazione religiosa che nel dopoguerra prestava assistenza religiosa ai “nostri” che migravano all’estero in cerca di fortuna, assieme ai “suoi ragazzi” ha animato l’incontro con testimonianze, video, canti, fermando la nostra attenzione sul fenomeno delle migrazioni.
Migrare ieri: “quando gli immigrati eravamo noi” italiani in partenza per le americhe; migrare oggi: “perché saliamo sulle barche”. E dalle dune del Sahara ci arriva il lamento di una profuga eritrea che ha perso il fratellino nel tentativo di attraversare il deserto, lasciando la loro patria alla ricerca di un futuro migliore.
“Partire c’è la “probabilità di morire”, certo; “rimanere la morte è certa”.
E come sottofondo la Parabola del buon Samaritano e le parole di Papa Francesco “la nostra comune risposta si potrebbe articolare attorno a quattro verbi: “accoglire, proteggere, promuovere e integrare”.